livia 的个人资料The Child is the father ...照片日志列表 工具 帮助

日志


9月16日

Vi svelo un segreto! :)

 
8月22日

Ho ancora la forza...

 
8月2日

Quando...

Quando sei senza parole, eppure sapevi che la ferita sarebbe arrivata.
Quando sei troppo orgogliosa per sbraitare contro chi di dovere. O sei troppo orgogliosa e basta.
Quando odi dover ammettere che, come sempre, quella persona aveva ragione. E che, proprio per questo, la ami.
Quando ti accorgi che sei diffidente perché il passato ti brucia ancora. Eppure fai bene a diffidare.
Quando pretendi che gli altri ti rispettino come tu rispetti loro, anche se sai che questa maturità non è data dall'anagrafe.
Quando hai la fortuna di avere il cervello di un'adulta e il cuore di una bambina, ma poi vieni delusa dalla cattiveria, dall'ipocrisia e dall'egoismo.
Quando ti senti in colpa per aver pensato male, e scopri di essere l'ultima ruota del carro.
Quando non vedi l'ora di andar via, lasciando qui lo scudo protettivo che ti sei creata. E che non vorresti avere.
Quando capisci che c'è chi tiene veramente a te, e soprattutto chi tiene veramente a te.
Quando il tuo cinismo aveva ragione, ma tu non l'avresti mai voluto.
Quando ti fa star male vedere la cattiveria degli altri sugli altri.
Quando uccideresti quella parte di te che pensa male, e prevede la meschinità, ma putroppo non sbaglia.
 
E' proprio allora che devi essere forte, continuare a sperare, e non abbassare lo sguardo, ma a volare alto.
 
E' proprio quando, guardandoti intorno, ti viene da vomitare, che non puoi conformarti: devi continuare ad essere te stessa, Livia, con il cervello di un'adulta, ma il cuore puro di una bambina! 
 
7月25日

THE BIG KAHUNA!!!

  

Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare.
Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite.
Ma credimi tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto.
E in un modo che non puoi immaginare adesso.

Quante possibilità avevi di fronte
e che aspetto magnifico avevi!
Non eri per niente grasso come ti sembrava.

Non preoccuparti del futuro.
Oppure preoccupati ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica.

I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.

Fa' una cosa ogni giorno che sei spaventato: canta!

Non essere crudele col cuore degli altri.
Non tollerare la gente che è crudele col tuo.

Lavati i denti.

Non perdere tempo con l'invidia: a volte sei in testa, a volte resti indietro.
La corsa è lunga e, alla fine, è solo con te stesso.

Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti.
Se ci riesci veramente, dimmi come si fa...

Conserva tutte le vecchie lettere d'amore,
butta i vecchi estratti-conto.

Rilassati!

Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita.
Le persone più interessanti che conosco a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita.
I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.

Prendi molto calcio.

Sii gentile con le tue ginocchia,
quando saranno partite ti mancheranno.

Forse ti sposerai o forse no.
Forse avrai figli o forse no.
Forse divorzierai a quarant'anni.
Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio.
Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso,
ma non rimproverarti neanche: le tue scelte sono scommesse,
come quelle di chiunque altro.

Goditi il tuo corpo,
usalo in tutti i modi che puoi,
senza paura e senza temere quel che pensa la gente.
E' il più grande strumento che potrai mai avere.

Balla!
Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.

Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai.
Non leggere le riviste di bellezza:
ti faranno solo sentire orrendo.

Cerca di conoscere i tuoi genitori,
non puoi sapere quando se ne andranno per sempre.
Tratta bene i tuoi fratelli,
sono il miglior legame con il passato
e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.

Renditi conto che gli amici vanno e vengono,
ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.
Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita,
perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.

Vivi a New York per un po', ma lasciala prima che ti indurisca.
Vivi anche in California per un po', ma lasciala prima che ti rammollisca.

Non fare pasticci con i capelli: se no, quando avrai quarant'anni, sembreranno di un ottantacinquenne.

Sii cauto nell'accettare consigli,
ma sii paziente con chi li dispensa.
I consigli sono una forma di nostalgia.
Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio,
ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte
e riciclarlo per più di quel che valga.

Ma accetta il consiglio... per questa volta.

Ritorno a un vecchio amore...

 
Ho imparato....
 
Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. 
Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per 
distruggerla. 
Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era 
necessario fare, affrontandone le conseguenze. 
Che la pazienza richiede molta pratica. 
Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come 
dimostrarlo. 
Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando 
cadrai,è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti. 
Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che 
non ti ami con tutto se stesso. 
Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non 
si ferma, aspettando che tu lo ripari. 
Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di 
incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo 
come essere riconoscenti per quel regalo. 
Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante 
volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è 
stata aperta per noi. 
Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso 
per far sembrare brillante una giornataccia

Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai 
solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare. 
Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a 
sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, 
speranza sufficiente a renderti felice. 
L'amore comincia con un sorriso, cresce con un bacio e finisce con un the. 

 

Paulo  Coelho


6月6日

Da Livia, a Livia, per Livia. Ora anche io devo essere egocentrica.

Basta cu sti llacreme
nun me fido chiù e te guardà
mo ce avimm’ astregnere
po’ vedimmo che se po’ ffà
Chiammame, io stongo sempe ccà
sempe pronto a me vuttà
Saje ca nun può vencere
quanno ‘o tavulo nun’o ddà
t’ hè mparato a perdere
e mò mparate a muzzecà
Chiammame io stongo sempe ccà pronto a dà mazzate primma ‘e abbuscà

Penza primma ‘e dicere
pe nun dicere fessarie
pigliatella a ridere
e annascunne sti pecundrie
chiammame o vieneme a truvà
si staje sulo e vuò parlà
lassa a casa ‘e diebbete
scinnetenne pe mmiez ‘a via
tanto nun t’ ‘o credere
tene ‘e diebbete pure Dio
Chiammame io stongo sempe ccà
pronto a dà mazzate primma ‘e abbuscà
E si cammine dint’ ‘o scuro, e nun ce ‘a faje a vedè
miette ‘e mmane annanze pe nun carè
sientete sicuro, chiù sicuro ‘e te
mozzeca arraggia e fatte curaggio ca...
ciento stelle luceno
aiza ‘e mmane che ‘e può piglià
ciente fuoche abbruciano
forte mpietto e che vuò stutà
Chiammame io stongo sempe ccà
sempe pronto a me vuttà
quanta galle cantano
e stu juorno nun vò schiarà
quanta ciucce arragliano
ca se penzano ‘e cummannà

chiammame, mparammoce ‘a campà
jammo a dà mazzate primma ‘e abbuscà
5月16日

Dio è morto

Ho visto
la gente della mia età andare via
lungo le strade che non portano mai a niente,
cercare il sogno che conduce alla pazzia
nella ricerca di qualcosa che non trovano
nel mondo che hanno già, dentro alle notti che dal vino son bagnate,
dentro alle stanze da pastiglie trasformate,
lungo alle nuvole di fumo del mondo fatto di città,
essere contro ad ingoiare la nostra stanca civiltà
e un dio che è morto,
ai bordi delle strade dio è morto,
nelle auto prese a rate dio è morto,
nei miti dell' estate dio è morto...

Mi han detto
che questa mia generazione ormai non crede
in ciò che spesso han mascherato con la fede,
nei miti eterni della patria o dell' eroe
perchè è venuto ormai il momento di negare
tutto ciò che è falsità, le fedi fatte di abitudine e paura,
una politica che è solo far carriera,
il perbenismo interessato, la dignità fatta di vuoto,
l' ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto
e un dio che è morto,
nei campi di sterminio dio è morto,
coi miti della razza dio è morto
con gli odi di partito dio è morto...

Ma penso
che questa mia generazione è preparata
a un mondo nuovo e a una speranza appena nata,
ad un futuro che ha già in mano,
a una rivolta senza armi,
perchè noi tutti ormai sappiamo
che se dio muore è per tre giorni e poi risorge,
in ciò che noi crediamo dio è risorto,
in ciò che noi vogliamo dio è risorto,
nel mondo che faremo dio è risorto...
3月10日

"Le cose che piacciono a me", da "Tutti insieme appassionatamente!"

 
Gocce di pioggia sul verde dei prati,
sciarpe di lana, guantoni felpati,
più che il sapore, il colore del the
ecco le cose che piacciono a me!

Torte di mele, biscotti croccanti,
bianchi vapori dai treni sbuffanti,
quando ti portano a letto il caffè,
ecco le cose che piacciono a me!

Tanti vestiti a vivaci colori,
quando ricevi in regalo dei fiori,
le camicette di bianco picchè,
ecco le cose che piacciono a me!

Se son triste, infelice, e non so il perché
io penso alle cose che amo di più
e torna il seren per me!

Il miagolare che fanno i gattini,
ed il sorriso di tutti i bambini,
la cioccolata che è dentro i bignè,
ecco le cose che piacciono a me!

Un bel quaderno appena comprato,
un fazzoletto che sa di bucato,
una gallina che fa coccodè,
ecco le cose che piacciono a me!

Biondi capelli su un viso abbronzato,
pane arrostito con burro spalmato,
quando si ride ma senza un perché,
ecco le cose che piacciono a me!

Se son triste, infelice, e non so il perché
io penso alle cose che amo di più
e torna il seren per me!
 
1月17日

AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!

No. Non voglio tornare indietro, ma non posso fare altrimenti....

.... Tutto è così razionalmente irrazionale ....

 
12月16日

?!?

Mi chiedo perché debba perdere tempo a scrivere qui sopra, e perché digitare delle lettere su un'arida tastiera mi faccia stare meglio. Mi chiedo perché la neve mi faccia incazzare, e perché riesca a fermarmi soltanto se costretta.
Mi chiedo perché pretenda diecimila cose da me stessa, e perché siano solo questi i perché che voglia palesare.
 
"Certe volte pensar troppo uccide la serenità
Avvitarci sui problemi certo non ci porterà da nessuna parte
A parte aggiungere tensione che alla lunga fa saltare i nervi e fa discutere.
Ma la vita va così
Noi dobbiamo prenderci
Tutto il tempo che si può e poi accudircelo
Qualità non quantità
Come fosse un'isola
Perchè il mondo stritola.
Ferma il gioco, TimeOut
Questa sera tocca a noi
Andiamo dove vuoi
Forse non torniamo mai.
Ferma tutto, TimeOut
Andiamo dove piace a te
La vita è qui da vivere
E non da rimpiangere".
 
Sante parole. E allora perché i pensieri piombano quando meno li voglio, e quando meno me li aspetto?!
E perché anche nel film più stupido trovo qualcosa che mi intristisce?
Perché tutto porta questo stupido cervello.... Lì?!
Ricopriamo il rumore di queste rotelle... Con altro. Con qualsiasi cosa, purchè sia altro...
E... Non potremmo passare direttamente al 2 gennaio?
2008, per cortesia!
12月7日

Finalmente!!!

Open-mouthedOpen-mouthedOpen-mouthedOpen-mouthedSto bene con me stessa!!!Open-mouthedOpen-mouthedOpen-mouthedOpen-mouthed
 
11月14日

Cambiamenti...

Tema nuovo, con il quale cercherò di colmare le carenze affettive di questo blog troppo spesso trascurato. Con questi orsi tendenti al natalizio, ma semplicemente perché ormai ad agosto già prepariamo l'albero. E chi, a novembre, ancora non ha comprato i regali, è in ritardo. Ormai ogni cosa che ricordi freddo, neve, pace, amore, rimanda al Natale. Come se poi gli orsi polari, i pinguini e le foche non esistessero durante il resto dell'anno. Anche se, modestamente, noi possiamo vedere eminenti rappresentanti della "specie" quotidianamente, purtroppo.
Ok, sto iniziando (solo ora?!) a sclerare. Ma... Come spiegarti, mio caro piccolo blog, tesoruccio, fonte della mia vita (se non me lo ingrazio un po', inizierà a rivoltarsi contro di me! ;) ), tutto quello che è successo in quest'ultimo periodo? Diciamo che sono cambiate molte cose, fuori e dentro di me, in maniera burrascosa, o gradualmente. Per colpa del TEMPO (maledetto tempo!) e per colpa dell'indole umana. Devo ancora riassestarmi, cercare di colmare le lacune, ma sono serena. E in pace con me stessa. Posso anche consentirmi di "dirmi" la verità senza tribolarmi. Livia&Livia. Non più Livia vs Livia. Per ora funziona.
Tempo di distacchi. Tra i più importanti (oserei dire per fortuna!) della mia vita. Purtroppo non volontari. Qualcuno definitivo, qualcun altro no, qualcun altro forse. Ma più "forse sì". Legami vocali, onirici, scritti. Ricordi intensi. Desiderio di risvegliarsi da un incubo. E il sogno di un abbraccio.
E non c'è niente di più bello di Livia che non si vergogna più di Livia e fa scorrere una lacrima. Nostalgia, tanta nostalgia.
Però la pace interiore fa bene. Fa godere le piccole cose, stimola all'impegno, dona sorrisi e voglia di fare e di vivere, nonostante tutto. E tutto appare sotto un'altra prospettiva... Anche se non è ancora Natale! Wink
10月16日

Giusto!

I dilettanti hanno fatto l'arca, i professionisti il Titanic!!!Smile
10月8日

Sfoghi di una sera di mezz'inverno/mezz'estate, decidete voi!

Confusa. Priva di speranze e... beh, triste. Mi manchi. Tanto. E continuerai a mancarmi.
In fondo, mi sento sola, più o meno. Uffa. Maledetto tempo!!! Chi ha detto che tutto debba scorrere?? Noooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!
E poi mamma dice che sono "mezza femmina e mezza C3"...! Per forza. Non devo avere tempo per pensare. Correre, correre, correre.
Forse dovrei veramente fuggire, ma è impossibile. In tutti i sensi.
Che debba cercare solo chi mi sorride?!?! Sorriso.....
Voglio tornare a 18 anni fa... E rimanere a quell'età.
 
Ps: Chiara e Laura, vi voglio bene!
7月14日

Consigli agli ascoltatori

Il segreto sta nel sintonizzarsi sulla stazione esatta. Sì, proprio così. Quella che ci fa stare bene, quella che non ci fa pensare, quella del "carpe diem" e dell'eterno presente. E metterla al massimo, a volume elevatissimo, in modo tale che ricopra tutte le altre, perché quando si indebolisce è la fine: l'energia scompare, e il silenzio, a volte, è assordante.
Scegliere FM 101, 102, 103, o 999999, purchè sia la frequenza giusta, quella dei giochi stupidi, quella di Machiavelli, quella dei mestoli, quella dei "ti voglio bene" detti con un sorriso, quella delle risate senza senso, quella delle urla, quella del dolce far niente...
Guai a sintonizzarsi sui dubbi del futuro, sulle angosce del passato o su quella di quel prepotente dj che, mentre si ride, ricorda che presto tutto questo finirà, senza possibilità di tornare indietro...
Alzare, alzare, alzare il volume. Al massimo. Imporsi di farlo.
7月8日

L'invito

NON MI INTERESSA CHE MESTIERE FAI
Voglio sapere per cosa provi dolore, e se osi sognare di incontrare il desiderio nel Tuo cuore

NON MI INTERESSA QUANTI ANNI HAI
Voglio sapere se rischierai di sembrare sciocco per amore, per i tuoi sogni, per l'avventura di essere vivo.

NON MI INTERESSA QUALE PIANETA STA QUADRANDO LA TUA LUNA
Voglio sapere se hai toccato il centro del tuo dolore, se sei stato aperto ai tradimenti della vita, oppure se ti sei chiuso e inaridito dalla paura di provare altro dolore, mio o tuo, senza muoverti per nasconderlo, attenuarlo o dissolverlo.
Voglio sapere se puoi stare con la mia o la tua gioia, se puoi ballare in modo sfrenato e lasciare che l'estasi ti riempia fino alle punte delle dita senza avvisarci di stare attenti, di essere realisti, o ricordare i limiti dell'essere umano.

NON MI INTERESSA SE LA STORIA CHE MI STAI RACCONTANDO E' VERA
Voglio sapere se puoi deludere altri per essere fedele a te stesso, se puoi sopportare le accuse di tradimento e non tradire la tua propria anima.
Voglio sapere se sei leale e quindi degno di fiducia.
Voglio sapere se puoi vedere la bellezza anche quando non é attraente ogni giorno, e se puoi trovare la sorgente della tua vita dalla SUA presenza.
Voglio sapere se puoi vivere con l'insuccesso, tuo e mio, e ancora stare sulla riva di un lago e gridare all'argento della luna piena "SI!"

NON MI INTERESSA SAPERE DOVE VIVI O QUANTI SOLDI HAI
Voglio sapere se puoi alzarti dal letto dopo una notte di angoscia e disperazione, stanco con le ossa rotte, e fare ciò che deve essere fatto per i bambini.

NON MI INTERESSA CHI TU SIA, O COME SEI VENUTO QUI
Voglio sapere se stai al centro del fuoco con me senza tirarti indietro.

NON MI INTERESSA DOVE, COSA O CON CHI HAI STUDIATO
Voglio sapere cosa ti sostiene dall'interno quando tutto il resto si sgretola.
Voglio sapere se puoi stare solo con te stesso, e se ti piace veramente la compagnia che ti fai nei momenti vuoti.

6月5日

Da "Le stagioni dell'acqua", di Laura Bosio

"A volte, lo sappiamo, si sceglie una strada perché non se ne conoscono altre, perché non capitano, perché non si è abbastanza fortunati da imboccare le direzioni che davvero fanno per noi. Anche in amore. Ci adattiamo, ci illudiamo di essere felici, e con il passare del tempo smettiamo di farci domande. Al contrario, alimentiamo le nostre convizioni. Ci persuadiamo che senza una persona, un lavoro, una casa non potremmo più vivere. Per il timore di perderli, difendiamo scelte sbagliate con una passione che ci infiamma, ci fa sentire vivi".
5月14日

....Lo stelliere!...

Abito nel cielo dall’altra parte della luna
Dove volano i sogni in cerca di fortuna
Accendere le stelle è questo il mio mestiere
Io di notte faccio… lo stelliere

Uacciu-uari-uari-ua ci-bum ci-bum
Uacciu-uari-uari-ua ci-bum ci-bum

Come immaginerete le stelle sono tante
E faccio una grande fatica per accenderle tutte quante
Su e giù per l’universo ininterrottamente
Perché le stelle son sogni e non posso lasciarle spente

Oh no…oh no…

Rit: E allora accendi le stelle tu sai come si fa
Per ogni stella che brilla un sogno nascerà
Accendi le stelle, accendine più che puoi
Sulle stelle ci sono tutti i sogni che facciamo noi.
Uacciu-uari-uari-ua uacciu-uari-uari-ua
Uacciu-uari-uari-ua uacciu-uari-uari-ua

Proprio come una stella ogni sogno sembra lontano
Ma è molto più vicino di quanto immaginiamo
E non devi fare altro che crederci veramente
Io penserò alle stelle…non le lascerò mai spente!

Oh no…oh no…

Rit: E allora accendi le stelle tu sai come si fa
Per ogni stella che brilla un sogno nascerà
Accendi le stelle accendine più che puoi
Sulle stelle ci sono tutti i sogni che facciamo noi.
Uacciu-uari-uari-ua uacciu-uari-uari-ua
Uacciu-uari-uari-ua uacciu-uari-uari-ua

Adesso se mi chiedono da grande che vuoi fare
So cosa rispondere, so cosa sognare
Accendere le stelle, sarà questo il mio mestiere
Voglio fare anch’io….lo stelliere

Rit:E allora accendi le stelle tu sai come si fa
Per ogni stella che brilla un sogno nascerà
Accendi le stelle accendine più che puoi
Sulle stelle ci sono tutti i sogni che facciamo noi.

Accendi le stelle,
Accendine più che puoi
Accendi le stelle!

5月7日

Posta prioritaria

03 / 05 / 2007

Gent.mo dr. Paul Wolfowitz,

ho visto la conferenza stampa in cui lei, sudato e tremante, chiedeva scusa per aver procurato la

promozione e l’aumento alla sua amante, la bella tunisina Shaha Riza, manager della Banca

Mondiale da lei presieduta. I soliti moralisti protestanti han tirato fuori il codice etico e il

conflitto d’interessi. Che paroloni!

Lei, dr. Wolfowitz, non ha sbagliato a promuovere la sua donna: lei ha sbagliato paese. Da noi

l’etica e il conflitto d’interessi sono caduti in prescrizione. Per parenti, amici e amanti si fa di

tutto, di più. Alla luce del sole, con un certo vanto. Diceva Longanesi: “Nel tricolore andrebbe

scritto: tengo famiglia”. Siamo un paese di mamme, babbi, figli e soprattutto nipoti. Ci

scherzava su il card. Enea Silvio Piccolomini, appena divenne papa Pio II, nel ‘400:

“Quand’ero solo Enea, nessun mi conoscea; ora che sono Pio, tutti mi chiaman zio”.

Se lei visitasse la Rai, scoprirebbe decine di cognomi famosi, soprattutto politici: Andreatta,

Bernabei, Berlinguer, Donat-Cattin, Leone, Letta, Mancini, Mancino, Rauti, Ruffini, Scelba,

Squillante, Sottile. Non sono omonimi: sono proprio parenti. E alcuni sono pure bravi. La Rai

ha assunto come dirigenti il capoautista e l’assistente di Berlusconi, e persino il figlio della

segretaria di Gelli.

Ma a Mediaset è lo stesso, per esempio al Tg5: Geronzi, Confalonieri, Agnes, Loiero,

Buttiglione, Sterpa, Caputo, Reviglio.

Poi si faccia un giro in Parlamento. Lì il seggio è ereditario. Craxi, quello che voi chiamereste

latitante e noi chiamiamo esule, ha lasciato in eredità addirittura due seggi: la figlia Stefania

deputata di destra, il figlio Bobo sottosegretario a sinistra. Forlani, più modestamente, ha

piazzato un solo figlio, Alessandro (Udc). Anche perché non ne aveva altri. Cossiga ha portato

il figlio Giuseppe (FI) e il nipote Piero Testoni (FI). Perchè i parlamentari non li eleggiamo più:

li nominano i partiti, con le liste bloccate. È molto più pratico. Al Senato è arrivato il fratello di

Pecoraro Scanio, Marco, che s’era fatto valere come terzino dell'Avellino. Poi c’è l’esercito

delle mogli, versione all’italiana delle quote rosa. Alla Camera ora siede la prima moglie di

Paolo Berlusconi, Mariella Bocciardo (FI). Al Senato c’è la signora Bassolino, Annamaria

Carloni. Madama Fassino, Anna Serafini, è deputata per la quinta volta. Il regolamento Ds

vietava più di 2 mandati, ma ci hanno aggiunto una parolina: “consecutivi”. Lei aveva saltato

un turno, ed è rientrata. Il prof. Pasquino li chiama "ricongiungimenti familiari in Parlamento".

Ma il più devoto ai sacri valori della famiglia è Clemente Mastella. La sua signora, Sandra

Lonardo, è presidente del consiglio regionale Campania. Il cognato Pasquale Giuditta invece è

deputato. La nuora lavora all’Authority delle Comunicazioni. Lui naturalmente è il ministro

della Giustizia. Ma non è vero che piazza solo i parenti. L’altro ieri ha promosso direttore

generale del ministero Gianpiero Nuvoli, un ex forzista passato all’Udeur che aveva proposto di

impiccare Borrelli sulla forca in piazza. E, visto che gli piace il patibolo, gli ha dato la delega ai

diritti umani.

Purtroppo in Parlamento i posti sono limitati. Chi resta fuori si arrangia come può. Per esempio

sfruttando al massimo i posti di portaborse. Leggere ‘La Casta’, il nuovo libro di Stella e Rizzo,

per credere. Bossi, nemico giurato del clientelismo di Roma ladrona, sistema il fratello Franco

e il figlio Riccardo al Parlamento europeo, come assistenti degli on. Salvini e Speroni. I

curriculum sono di tutto rispetto: Riccardo è studente fuori corso, Franco ha un negozio di

autoricambi a Fagnano Olona. Altri due leghisti si sono scambiati le mogli a Montecitorio: l’on.

Ballaman assume come assistente la moglie dell’on. Balocchi, che ricambia ingaggiando come

portaborse la signora Ballaman.

Marco Follini si è spostato da destra a sinistra ma sua moglie Elisabetta Spitz è rimasta

direttore del Demanio, nominata dal governo di centro-destra e confermata dal centro-sinistra.

Giorni fa Cristiano Di Pietro, consigliere provinciale di Campobasso, è stato ricevuto per una

riunione sull’energia eolica dal ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro, che è pure suo

padre. E’ uscito molto soddisfatto. Poi dicono che nelle famiglie non c’è dialogo.

Nel calcio, fino all’anno scorso, regnava una cupoletta chiamata Gea World, inventata da

Luciano Moggi riunendo tanti figli e figlie di papà: il suo e quelli del banchiere Geronzi, del

citì Lippi, dell’on. De Mita, dei bancarottieri Tanzi e Cragnotti. Da quelle parti si faceva le ossa

un giovane procuratore in erba, Pellegrino Mastella. Che non è omonimo del ministro: è

proprio suo figlio, il marito di quella dell’Authority.

Montanelli, contro il nepotismo, proponeva una soluzione drastica: sterilizzare i vip.

Naturalmente non gli diedero retta. Perciò, dr. Wolfowitz, se le andasse male alla Banca

Mondiale, si trasferisca in Italia. Come minimo, la inviterebbero al congresso Ds e a comprarsi

la Telecom. E c’è il rischio che diventi premier. Da noi la famiglia viene prima di tutto. Anzi,

se si spiccia con l’aereo, arriva giusto in tempo per il Family Day.

Marco Travaglio

5月6日

Vero. Vero. Vero.

Peras imposuit Iuppiter nobis duas:
propriis repletam vitiis post tergum dedit,
alienis ante pectus suspendit gravem.
Hac re videre nostra mala non possumus;
alii simul delinquunt, censores sumus.